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Agile Project Management: cos'è e quali i vantaggi per l'azienda

Flessibilità, adattamento, readiness. Tre capacità che contraddistinguono le aziende in grado di reagire prontamente e in modo efficace ai cambiamenti, anche quelli che avvengono in modo molto rapido.

Gli eventi recenti, tra cui la pandemia da Covid-19, hanno accelerato ulteriormente le dinamiche decisionali e operative in azienda, imponendo cambiamenti continui da realizzare in tempi brevissimi e con pochi margini di errori.

La metodologia Agile, è figlia di quel mindset che dà autonomia e potere decisionale ai team, assicurando la qualità del prodotto o servizio e superando le limitazioni delle risorse, intese come budget e tempistiche.

In questo articolo potrai scoprire cos’è l’Agile Project Management e quali vantaggi ti può offrire.

Prima di iniziare: una buona notizia! Il metodo agile è accessibile a tutti, è un metodo usato da piccole, medie e grandi aziende, che permette di ottenere risultati straordinari.

Cosa troverai in questo articolo:

  1. L’agile manifesto: i principi base della metodologia Agile
  2. Come funziona il metodo Agile
  3. Metodologie Agili: Lean, Scrum, Xp
  4. Quando utilizzare il metodo Agile
  5. Metodi Agile vs metodi tradizionali: qual è la differenza?

 

L’agile manifesto: i principi base della metodologia Agile

 

Agile word cloud

 

L’Agile Manifesto e i principi base della metodologia Agile hanno origine nel mondo dello sviluppo e produzione di software.

É stata la necessità di dover rispondere al mutato contesto che ha ispirato alcuni programmatori a rivedere il paradigma e le modalità di lavoro.

Se prima si tendeva, chi più, chi meno, a pianificare tempistiche, budget e attività dettagliate per raggiungere un determinato obiettivo, ora si è compreso come questo approccio, vantaggioso in situazioni standard e replicabili, debba essere sostituito con i metodi Agile, per ottenere grandi vantaggi, anche in contesti di continuo cambiamento.

Nessun costo aggiuntivo causato dalla necessità di uno stop e di uno sforzo d’analisi e di riadattamento: con i metodi Agile, si va avanti diversamente.

I metodi Agile prevedono che si proceda attraverso flussi di “consegne” parziali e temporali che, a mano a mano, aggiungono “valore” al prodotto finale. Ciò permette di testare sempre l’effettivo “valore” del lavoro svolto e di rimanere aperti e flessibili ai cambiamenti e adattamenti.

Un mantra dell’Agile Project Management è proprio: “Tentando e testando si impara”.

La filosofia dell’approccio Agile, e tutti i suoi principi cardine, ha trovato la sua massima espressione in quello che viene chiamato il “Manifesto per lo Sviluppo Agile di Software”.

 

 Agile manifesto

 

Ecco cosa recita:

Stiamo scoprendo modi migliori di creare software,
sviluppandolo e aiutando gli altri a fare lo stesso.
Grazie a questa attività siamo arrivati a considerare importanti:

Gli individui e le interazioni più che i processi e gli strumenti
Il software funzionante più che la documentazione esaustiva
La collaborazione col cliente più che la negoziazione dei contratti
Rispondere al cambiamento più che seguire un piano

Ovvero, fermo restando il valore delle voci a destra,
consideriamo più importanti le voci a sinistra.

Fonte: https://agilemanifesto.org/iso/it/manifesto.html

La metodologia di sviluppo Agile è una rivoluzione ancora in atto perché è molto comune trovare piccole, medie e grandi realtà aziendali dove si è attualmente ancorati a processi, metodi e politiche gestionali di vecchio stampo.

Vediamo meglio come funziona.

 

Come funziona il metodo agile

Il metodo Agile ci permette di progettare (pianificare work in progress), gestire (decidere il da farsi) e sviluppare (il fare) simultaneamente un progetto.

Chi segue i principi della metodologia Agile ha più chance di avere successo nella gestione dei progetti perché utilizza i principi della sperimentazione e del “test di valore”.

 

 Agile processo

 

Con il “test di valore” si verifica insieme al cliente se si sta proseguendo nella giusta direzione: si effettuano delle consegne intermedie (e non solo a prodotto finito), si analizzano i risultati raggiunti e si decide quale sarà la prossima parte del lavoro (valore aggiunto) a essere realizzata.

Con le consegne parziali viene soddisfatto un elemento portante della metodologia Agile: il superamento del paradigma errore = fallimento a favore della prassi dell’ “apprendimento” continuo.

Agile infatti si avvale di un processo di costante verifica denominato “retrospective” grazie al quale ogni step di esperienza diventa un’acquisizione di conoscenza che può essere analogicamente trasferita ai futuri progetti o alle fasi successive del medesimo lavoro.

La logica Agile è incrementale e permette di produrre stime realistiche in termini di budget, tempi e risorse da dedicare al progetto.

Continua nella lettura per conoscere le metodologie Agili più comuni.

 

Metodologie Agili: Lean, Scrum, Xp

Esistono diversi “framework”, modelli o processi che hanno come obiettivo l’impiego della filosofia Agile.

Tra i metodi più conosciuti e usati ci sono il Lean management e il Lean Startup, che nascono nel mondo della gestione,  lo Scrum e l’XP, che nascono nel mondo della programmazione di software.

Il Lean Management e Lean Startup sono approcci radicali di gestione che permettono la riduzione drastica delle perdite di tempo e di denaro nelle fasi di ideazione, pianificazione e implementazione di idee o attività innovative, utili sia all’interno di imprese consolidate sia di start-up.

Invece, lo Scrum è un framework (processo) che prevede di suddividere il progetto in parti minori (Sprint), alla fine delle quali si genera sempre un incremento del prodotto/servizio mentre l’XP è un altro framework (processo) che prevede lo sviluppo del software in modo iterativo e incrementale con consegne strutturate in brevi cicli di tempo, normalmente 2 settimane.

In entrambi i casi si presta particolare attenzione alla formazione di team poli-funzionali e auto-organizzati che basano tutto il proprio lavoro sulla pianificazione adattiva e il coinvolgimento diretto e continuo del cliente nel processo di sviluppo.

Per approfondire il framework Scrum, ti invitiamo a leggere l'articolo: "Scrum Agile: 4 tipologie di meeting per un progetto vincente".

 

 Agile fasi

 

Quando utilizzare il metodo Agile

Sempre! Sia nei progetti più semplici ed economici, sia nei progetti più complessi e costosi. Sicuramente se sei in rapida crescita, se sei in un contesto in costante cambiamento, o semplicemente, quando non puoi “bucare” la data della consegna.

È molto utile anche quando sono coinvolte diverse aree o dipartimenti nello stesso progetto perché facilita la collaborazione tra le parti al fine di realizzare un obiettivo comune.

Il metodo Agile è indispensabile quando sai già che dovrai adattarti a delle variabili che ancora non conosci, quando devi fare velocemente un lavoro per la prima volta, quando hai poco tempo e budget per testare la tua idea.

 

Metodi Agile vs metodi tradizionali: qual è la differenza?

Spesso quando si parla di Project Management si ha in mente la metodologia classica definita “Waterfall” o “A cascata”.

Questi, sono i classici progetti basati sulle best practices del PMIBook. Un ottimo metodo se si ha la certezza che ciò che si pianificherà sarà realizzato esattamente come previsto, senza influenze esterne o necessità di cambiamento durante l’esecuzione del progetto, come per la costruzione di un ponte. Con il metodo Waterfall, infatti, si pianifica tutto prima di iniziare la realizzazione del progetto, impiegando molto tempo in questa fase.

Il problema con il tradizionale metodo a cascata sorge quando durante l’esecuzione qualcosa non va come preventivato. Ci si deve fermare e riprogettare. Ciò si traduce in allungamenti nella realizzazione, in spreco di risorse e di denaro.

Invece con i metodi Agile, la pianificazione è continua, gli “imprevisti” e le eventuali correzioni dei piani fanno parte del processo.

 

 Agile vs waterfall

 

Come avrai di certo compreso, l’Agile più che un metodo è una filosofia, qualcosa che ha a che vedere con il tuo mindset!

Il grande cambio di paradigma consiste nel fatto che l’Agile Project Management funziona quanto più è inteso come un atteggiamento che dà autonomia e potere decisionale ai team.

Questi sono formati da gruppi di persone motivate che lavorano in forma auto-organizzata, si adattano ed evolvono continuamente per raggiungere l’obiettivo, rispondendo immediatamente ai cambiamenti.

Per concludere ti invitiamo ad una riflessione: in una scala da 1 a 10, dove 1 corrisponde a “non ho mai pensato a queste cose” e 10 corrisponde a “uso questi principi tutti i giorni e ispiro anche gli altri ad usarlo”, dove ti posizioni? Vuoi migliorare la tua posizione? Scrivici a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Noi già utilizziamo questo metodo e ci piace ispirare anche le altre organizzazioni.

Se ti interessano le metodologie Agili, leggi anche l'articolo "Scrum Agile: 4 tipologie di meeting per un progetto vincente".

 


 

 benito guidi

di Benito Guidi - Trainer e coach
per The Coachingroup