fbpx

Chiamaci  +39 02 495 395 73

20122 Milano, Italy - Via dei Pellegrini, 18

Contattaci

info@coachingroup.it

Solo dopo aver accettato i nostri limiti siamo in grado di superarli

Comprendere sé stessi, i propri limiti, il proprio valore

  • Coachingroup_admin
  • 28/02/2020

“Conosci te stesso”

Gnōthiseautón: conosci te stesso. Questa è la scritta che spiccava sul frontone del tempio dedicato al Dio Apollo a Delfi. Per secoli, ha influenzato i più importanti pensatori della cultura occidentale: da Socrate a Platone, da Cartesio a Kant. Nell’antica Grecia gnōthiseautón era innanzitutto un richiamo a conoscere e riconoscere i propri limiti. Nella società odierna, i limiti sono spesso negati ed ignorati. La persona “di successo” non ha limiti, o almeno così crede, e non ha nemmeno il tempo per fermarsi e riflettere sulla sua intrinseca essenza. Vive in una condizione dove tutto è immediato e dovuto. Pensiamo, ad esempio, a film come “Limitless” o a “Cambio vita con un click” dove i protagonisti, uomini che ambiscono al successo, pur di ottenerlo sono disposti all’uso di scorciatoie. Grazie a “pillole magiche” e a “fantasmagorici telecomandi” influenzano e ordinano la propria vita a loro piacimento… facendo poi i conti con conseguenze opposte a quelle previste e tanto desiderate.

L’importanza di riconoscere i propri limiti per superarli

Ma rallentiamo un attimo e riflettiamo insieme: come mai i limiti sono così importanti? Come dice Brendan Francis “solo dopo aver accettato i nostri limiti siamo in grado di superarli”; soltanto quando decidiamo di indagarli possiamo scoprire la nostra reale natura e possiamo comprendere veramente il nostro valore mettendolo a disposizione delle persone e dei contesti nei quali agiamo. Infatti, numerose ricerche in ambito comportamentale indicano che le persone più efficienti sono quelle che riescono a comprendere sé stesse, che conoscono cioè i propri punti di forza, le proprie aree di miglioramento e che sono in grado di sviluppare le strategie più idonee per far fronte alle esigenze dettate dall’ambiente che le circonda.

Nessun commento

Lascia un commento